Category Archives: Web marketing

Meglio le immagini per i nostri occhi

La soglia media di attenzione degli internauti sul web o sui social, sia oggi di circa 7/8 secondi.

Pertanto catturare l’attenzione degli utenti nel mare magno dei contenuti e degli stimoli digitali è sempre più difficile, e mai come ora la comunicazione di marketing si sta quindi orientando verso i format visivi, in grado di trasferire informazioni e suggestioni di immediata fruibilità.

Il cervello preferisce guardare immagini
Il cervello degli esseri umani elabora le informazioni visive 60mila volte più velocemente dei testi, ricorda forme e immagini più a lungo di quanto non ricordi le parole e apprende meglio (del 40%) in presenza di elementi visivi. E le ricerche condotte sul movimento degli occhi sugli schermi hanno dimostrato che le informazioni corredate da immagini attirano l’attenzione degli utenti del web, e se le immagini sono rilevanti dedicano loro più tempo che non ai testi.

I contenuti di marketing visivi sono quelli più cliccati e condivisi
Ai dati scientifici si accompagnano le statistiche web e social: un testo corredato da immagini ha il 94% di possibilità in più di essere cliccato e letto, per esempio, e i contenuti visuali sono condivisi sui social 40 volte più di quelli testuali. I post di Facebook con un’immagine generano più del doppio delle interazioni di quelli senza immagine, e l’85% di chi compra online usa i video di prodotto per maturare la decisione d’acquisto. Nel B2B il format di contenuto che è cresciuto di più nell’ultimo anno sono le infografiche. Secondo Cisco, entro il 2020 l’82% del traffico internet sarà costituito da video, e Facebook prevede che nel 2019 il news feed sarà composto prevalentemente da video.

La comunicazione di marketing deve quindi diventare più breve e più visiva. Ecco, secondo l’agenzia Create, i 4 passaggi per una transizione efficace dalla parola all’immagine.

Il tuo sito è sicuro? Piace a Google?

Google ha introdotto un nuovo parametro da considerare parecchio, il protocollo sicuro.

Di cosa si tratta? Normalmente quando navighi su un sito l’indirizzo è “http://esempio.com” mentre ora Google valuta positivamente i siti che navigano con protocollo sicuro: “https://esempio.com”, soprattutto se avete un sito dove avvengono transazioni economiche.

Lo scopo di questo aggiornamento è di indicare agli utenti navigatori l’affidabilità di un sito, aumentando la sicurezza.

Dal 1° gennaio 2017 i siti che non aggiorneranno il protocollo (in “HTTPS”), verranno etichettati come “NON SICURI”.
Comparirà la scritta “non sicuro” a fianco del nome del vostro sito:

Un sito invece con protocollo sicuro avrà un intestazione che darà più fiducia al cliente a navigare nel sito:

 

Google sta già richiedendo l’implementazione del certificato HTTPS a tutti i siti ECOMMERCE che pianificano campagne Google Shopping.
Google ha già iniziato, da alcuni mesi, a verificare i siti con protocollo HTTPS, monitorando questo parametro, premierà con un miglior posizionamento quei siti che si presentano aggiornati con questo protocollo: la valutazione riguarderà tutti i siti!  Anche quelli che non si occupano direttamente di vendita online!

E’ importante per l’immagine della vostra Azienda:
– essere “etichettati” come “SITI NON SICURI” condiziona la percezione dei vostri clienti/utenti e del vostro Brand, della vostra Azienda . Siti che prevedono un login o un’area riservata in cui inserire password, dati bancari, codici, ecc. se non si aggiornano, subiranno una penalizzazione rispetto ai siti che provvederanno, al più presto, ad aggiornarsi.

Non solo siti di E-commerce!
Le pagine con “http”  verranno etichettate come “non sicure” e verranno identificate con un triangolo rosso come indicatore di sicurezza.

Cosa fare quindi per poter avere il sito sicuro e maggiormente sicuro?


Per aggiornare subito il tuo sito con il protocollo HTTPS e non incorrere in penalizzazioni contattaci subito!

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Primi nei motori di ricerca in un giorno… è una bufala?

Oggi giorno la presenza nei motori di ricerca non è più sufficiente, ogni azienda ha uno o più siti internet, senza poi considerare tutte le pagine pubblicitarie e si ha una forte necessità di essere posizionati nei motori di ricerca nelle primissime posizioni.

Così cercando un po su internet si trovato tantissimi articoli che spiegano infallibili tecniche per essere primi nei motori di ricerca; due, tre accorgimenti al proprio sito internet e subito il sito sale di posizionamento. Se così fosse sarebbero tutti primi nei motori di ricerca quindi più che ovvio sono articoli di richiamo per capitare in pagine.

Quali sono davvero allora le notizie utili da leggere online? Quelle che non contengono pubblicità, che non promettono miracoli e che danno una spiegazione tecnica adeguata. Per portare un sito in prima pagina ci vuole una conoscenza tecnica adeguata che si matura in anni di studi e pratica, una struttura che supporti operazioni marketing e un budget ben definito.

Pluristudio offre un servizio gratuito di valutazione del vostro sito, analizzando il vostro ranking, la presenza nei motori di ricerca, il posizionamento del sito e la popolarità del vostro blog se ne avete uno.

Se vuoi un’analisi gratuita del tuo sito compila il modulo qui sotto.

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