Category Archives: copywriting

Il destino nel naming

Che vita sarebbe stata la mia con un nome diverso? Ogni tanto ci penso. Perché il nome racchiude in sé una storia e un’energia che si riflettono poi sugli eventi della quotidianità. Ne sono convinta. “Nomen omen” dicevano i latini…ovvero il destino nel nome. E se lo pensavano loro…

Ecco perché anche quando nasce un nuovo prodotto o un nuovo servizio, la scelta del naming è di fondamentale importanza.

Trovare un corretto brand name è molto difficile però. Deve essere originale ma chiaro allo stesso tempo. Deve essere facilmente memorizzabile e piacevole da pronunciare. Meglio ancora, poi, se riesce a comunicare qualche plus distintivo del servizio o prodotto.

Stiamo esagerando? Stiamo forse dando troppa importanza al naming? Mmmmm…provate a pensare a quante volte avete acquistato un prodotto in base alle emozioni che vi ha suscitato il suo nome. Capita spessissimo, vero?

Un nome può trasmettere affidabilità, pensiamo a Mastro Lindo o può già farci vivere il benefit principale del prodotto…pensiamo alla morbidezza a fior di pelle suggerita da Coccolino. Un nome può essere divertente e fresco ma allo stesso tempo ben centrato sulle caratteristiche del prodotto…”Quattro salti in padella” vi dice qualcosa?

Un nome può prendere spunto dal settore di appartenenza del prodotto o essere completamente decontestualizzato, come Apple per esempio!

Brand name…roba da copywriter!

Il percorso che porta alla scelta del naming è lungo e articolato. Si parte dalla ricerca e analisi della concorrenza fino ad arrivare alla stesura di una serie di alternative che devono cercare, il più possibile, di rispettare le seguenti regole sul “buon nome”: corto, originale, gradevole, memorizzabile ma anche specifico!

Capite adesso perché è un lavoro da copywriter?

Se avete un prodotto, un servizio o un progetto che sta per affacciarsi al mondo e vorrebbe farlo con il nome giusto, contattateci adesso!

“Tanto non legge nessuno”

Scrivo per la comunicazione da oltre 15 anni e credo che questa sia la frase che, in assoluto, mi sono sentita ripetere più spesso: “Scrivi poco che tanto non legge nessuno”.

Una botta di autostima per un copywriter. E a seguire: “Voglio un titolo più corto. Poche parole e che abbiano un bel suono. Anzi no, un suono fashion”. “Taglia, taglia che la gente non ha tempo”. “I consumatori non leggono”. E “Non gliene frega niente”.

Non sono esattamente d’accordo. Viviamo certo nell’epoca delle immagini. I social network poi ci hanno abituati a comunicare in modo completamente diverso: pensiamo ai 140, o poco più, caratteri di Twitter. Ma le parole hanno un peso ed è giusto che restino spazi dove questo peso possono prenderselo tutto.

 

Testi professionali per la comunicazione? Sì, grazie!

Il vantaggio di rivolgersi ad un copywriter professionista sta proprio in questo: scegliere le parole giuste per comunicare ma sapere anche dove e come dosarle. Andare di sintesi quando serve e preferire spiegazioni più lunghe in altre occasioni. Ma bisogna sapere riconoscere quali! Ogni strumento di comunicazione si presta a differenti modalità di entrare in relazione con chi legge…sfruttiamole al meglio!

Io credo che i consumatori abbiano il diritto di ricevere tutte le informazioni necessarie per scegliere con consapevolezza se effettuare o meno l’acquisto di un determinato bene o servizio. Anche comunicare con cura e con la giusta profondità rientra nei servizi che un’azienda può offrire ai clienti, ci avete mai pensato?

Se avete bisogno di testi professionali per il vostro sito o per il prossimo catalogo in programma, contattateci!

Storytelling mamma mia!

Tutti ne parlano. Di storytelling è pieno il web e la bocca di molti esperti di comunicazione. Wikipedia lo definisce come “l’arte del raccontare storie impiegata come strategia di comunicazione persuasiva, spec. in ambito politico, economico ed aziendale”.

Quello che a noi piace tantissimo del corporate storytelling è che ci permette di approcciare ogni azienda come una storia da raccontare. Da questo punto di vista, l’incontro con qualunque società, prodotto o servizio diventa interessante. E molto più stimolante! Descrivere un prodotto e raccontarlo sono due cose ben diverse. Il racconto coinvolge e intriga ma, soprattutto, suscita delle emozioni nelle quali il target può riconoscersi o dalle quali può sentirsi attratto. Attraverso il racconto, l’azienda prende vita e rivela la sua anima. Ed è proprio la scoperta di quest’anima a coinvolgere il target in un’esperienza intrigante che costruisce un legame con la marca.

Una storia è fatta di eventi, tappe, traguardi, conquiste, scoperte, innovazioni, fatiche, crisi, cambiamenti ma soprattutto di persone. E dietro ogni persona, lo sappiamo bene, c’è un mondo. Per questo un’azienda è diversa dall’altra, per questo il “nostro” prodotto è unico rispetto a quello degli altri, perché la sua identità sta proprio nella sua storia.

Scegliere di comunicare attraverso un approccio di corporate sorytelling non è moda, è strategia. Lo ripetiamo perché ci crediamo davvero: questa modalità di comunicazione permette di portare alla luce e condividere il patrimonio valoriale, culturale, professionale e operativo che c’è dietro ad ogni brand. In poche parole tutto quello che lo rende unico.

Il nostro consiglio è questo: non sottovalutate il potere di una buona storia e non fermatevi al classico ma ormai vecchio pensiero secondo il quale “tanto la gente non legge”.

Se lo storytelling ti incuriosisce, contattaci!